“In questo momento il pensiero non può non andare a tutti coloro, vittime e familiari, che hanno tanto sofferto e che soffrono. E’ purtroppo troppo tardi per alcuni, ma ho piena fiducia che almeno le nuove generazioni potranno vedere i risultati di questa azione. Pertanto, auspico che il provvedimento legislativo (LEGGE SUGLI ECOREATI approvata il 19 maggio 2015) possa essere rapidamente approvato in via definitiva, così che finalmente l’Italia sia dotata di norme per punire chi inquina l’ambiente, deturpa la bellezza della nostra terra, minaccia la nostra salute e ruba il futuro alle giovani generazioni.

Il premio Nenni nell’anno 2015 è andato a don Palmiro Prisutto, parroco di Augusta, “diventato negli anni un punto di riferimento per la sua comunità, martoriata dall’inquinamento del polo petrolchimico, il più grande di Europa – ha sottolineato Grasso -.

Purtroppo quello che negli anni ’50 ha rappresentato un forte fattore di crescita economica e sociale, oggi si rivela causa di un terribile inquinamento ambientale: falde idriche infiltrate, anomalie negli alimenti, deformazioni nei pesci e tanti, troppi casi di patologie tumorali nella popolazione. E lei, caro Don Palmiro, tiene senza sosta questa triste, drammatica contabilità: elencando i nomi delle persone morte di tumore. Una situazione che non può rimanere un problema di coscienza personale, è una questione che riguarda proprio quella coscienza collettiva …….

PIETRO GRASSO

PRESIDENTE DEL SENATO

“Lo Stato deve dare una risposta a chi minaccia l’ambiente e le generazioni attuali e future: la legge sui reati ambientali va a riempire una lacuna giuridica e rafforza gli strumenti per combattere illeciti e illegalità”, ha dichiarato il presidente del senato Pietro Grasso consegnando il Premio Nenni a don Palmiro Prisutto, parroco di Augusta, una comunità martoriata dall’inquinamento del polo petrolchimico di Augusta, il più grande di Europa.  

“Una vicenda come quella di Eternit con una legge come questa non sarà più possibile”, è il commento del ministro della Giustizia, Andrea Orlando.

                                          Ministro della Giustizia, Andrea Orlando.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui